Il rito del mare nelle foto di Giò Martorana

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Copertina volume Tonnara di Giò Martorana
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Nel volume Tonnara l’omaggio al Mediterraneo e all’antico rito della pesca del tonno nell’isola di Favignana.

Una gestualità antica segna l’inizio di una ritualità: ci sono mani grandi e robuste. Quasi si sfiorano, nella loro dignitosa e imprevedibile eleganza, attorno ad un tonno d’argento da appendere alla vara del ceto dei pescatori
Un’azione compiuta a Trapani, in occasione della processione dei Misteri del Venerdì Santo, che, immortalata in un’immagine, va oltre il tempo, diventando memoria visiva della cultura del Mediterraneo.
È la prima fotografia di un libro del 1995, edito da Sellerio, firmato Giò Martorana.
Il volume, che si intitola Tonnara, è il racconto fotografico della pesca del tonno sull’isola di Favignana, testimonianza di una pratica ormai tramontata, espressione di sintesi tra aspetti sociali e culturali, fra tradizione e fattori storici ed economici – basti pensare al periodo dei Florio.

A distanza di tantissimi anni il fotografo, guardando alla Sicilia che definisce “un universo fatto di tanti mondi che si intrecciano fra di loro”, sfoglia con noi il suo omaggio all’epopea del mare. Il reportage di 104 fotografie, tutte rigorosamente in bianco e nero, contiene in apertura i testi di Jean-Louis Durand, Rosario Lentini e Agostino Martorana.
Attimi, gesti, sensazioni, uomini, movimenti e scenari.  Il mare, suggestivo e mutevole, è quello dei greci e non solo: da amare e da temere. C’è poi il percorso che va dalla preparazione alla posa delle reti, quindi alla pesca ed infine alla consegna del tonno: la grande forza evocativa delle immagini trascina emotivamente l’osservatore.

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«Per realizzare questo reportage – racconta Martorana – ho vissuto mesi interi con i pescatori di Favignana ed è stata un’esperienza di vita indimenticabile». 
Ed è Sebastião Salgado ad accorgersi allora del valore di quel reportage.
«Mi invitò a Parigi a casa sua, osservò le mie foto, mi aiutò a fare una selezione, mi incoraggiò a pensare ad una pubblicazione».
Infine le fotografie firmate Giò Martorana incontrano il favore dell’editore Enzo Sellerio. Ventisei anni fa viene pubblicato Tonnara.
Oggi il fotografo, che vanta un’attività ormai consolidata di rilevanza internazionale nel mondo della moda e del lifestyle, ricorda ancora, quando, a soli nove anni, ricevette in dono, da uno zio venuto dagli Stati Uniti, la sua prima Polaroid. E fu amore a prima vista.
Se poi a lui chiedi cosa è la bellezza, sorride.
Ed è come se, prima di rispondere, questa si manifestasse nella sua mente.
«La bellezza è fatta di tante sfumature. È armonia,  equilibrio, autenticità, incanto. La bellezza è poesia, apre il cuore e libera lo spirito».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

9 risposte

  1. Immagini di straordinario valore artistico, ma anche etnoantropologico e documentario, raccontano di noi, della storia dell’Isola. Eccezionali.

  2. Giò vecchio amico e grandísimo artista. Attraverso il Suo obiettivo godiamo e ci struggiamo per questa Sicilia auténtica
    Buon lavoro Maestro e arrivederci, a presto

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